Perché fonoassorbenza, perché Snowsound

Perché fonoassorbenza, perché Snowsound

Perché fonoassorbenza, perché Snowsound è stato modificato: 2015-03-29 di Michele Ursano

Noi non abbiamo inventato niente.

Da anni molte aziende primarie nel mondo dell’ufficio, o più generalmente dell’arredo, si sono accorte che esiste un problema diffuso in molti ambienti di lavoro e spazi pubblici (ristoranti, bar, sale conferenza, palestre, negozi, aule ecc) male interpretato e peggio affrontato da tecnici improvvisati e privi di strumenti ad hoc.

 

Avete presente quel fastidioso rimbombo, quel frastuono che ti impedisce in pizzeria il sabato sera di parlare con il tuo vicino tra una margherita e una 4 stagioni? O che alla fine di un corso di aggiornamento ti lascia un mal di testa che poi se non prendi un “Moment” te lo porti dietro tutta la notte?

 

Ebbene, a lungo i tecnici suddetti ci hanno propinato soluzioni costosissime, invasive, antiestetiche e di dubbio risultato:

  • rivestimenti con quantità abnormi di pannelli sporchevoli,
  • boiserie in legno dogato degne di una baita cortinese,
  • improbabili spiegamenti di vele raccogli polvere e chi più ne ha più ne metta.

 

Fino a che Caimi Brevetti, azienda storica milanese fondata su qualità e innovazione, ha lanciato questo straordinario prodotto, un programma completo e in continua evoluzione di soluzioni che uniscono funzionalità, versatilità, estetica e non meno importate, costi contenuti, producendo risultati davvero strabilianti.

 

Vi risparmio i dettagli tecnici, rimandandovi alla sezione dedicata di questo sito che trovate nella homepage cliccando il tasto Snowsound.

Ovviamente sono a disposizione per qualsiasi chiarimento.

 

Ma quel che più mi preme è discutere dell’aspetto culturale della questione.

 

In questi mesi ho girato molto per proporre e far conoscere Snowsound, ottenendo l’interesse e il consenso di molti tecnici qualificati del settore.
D’altra parte i dati parlano chiaro, e le possibili applicazioni sono davvero infinite.
Contrastante invece la reazione di alcuni utenti finali.
Avete presente la pizzeria di cui sopra? “Non mi interessa” oppure “I nostri clienti vengono lo stesso, nonostante il rumore” e anche “Un po di caos non ha mai ucciso nessuno” !!!!!
E quindi, ho pensato, tutti quei gestori di locali sparsi in lungo e in largo in Europa che hanno voluto offrire alla loro clientela, installando Snowsound,  un luogo ancor più accogliente dove trascorrere qualche ora in relax lontano dallo stress quotidiano..sono dei pirla?

 

Mi è poi rimbalzata in testa quella triste litania, quel lamento squallido e puntuale che sento ogni volta che aprono un nuovo centro commerciale e il pubblico fugge dai centri storici alla ricerca di qualcosa di diverso, di nuovo, di attuale…quella miope polemica contro gli amministratori locali che non proteggono gli esercenti del retail per dare spazi alle multinazionali della grande distribuzione.

 

E’ il mercato, signori, con tutto il bene e il male che porta con se.

 

Invece di piangerci addosso cerchiamo di capire cosa possiamo fare per trattenere un poco di quel pubblico infedele e ingrato, andando oltre il nostro naso, rispolverando quella sana cultura del servizio che pare essere stata dimenticata e che invece potrebbe, hai visto mai, farci recuperare un po di consenso.

 

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